FAQ

No, toglierlo è completamente inutile.

La formazione fungina che si forma in esterno al legno è solo il corpo fruttifero, il corpo vero e proprio è già all’interno dell’albero e non è possibile eliminarlo.

Rimuovere il corpo fruttifero renderà solo più difficoltoso il riconoscimento del fungo. 

Lasciandolo lì dov’è, un esperto potrà risalire all’aggressività di questa determinata specie di fungo sul nostro albero.

Sì, per combattere funghi fogliari come Oidio o Ticchiolatura.

Nel caso si tratti di funghi che degradano il legno, però, molto spesso non si hanno risultati soddisfacenti.

È consigliabile prevenire l’attacco fungino, evitando di effettuare ferite e interventi inutili (capitozzature, scortecciamenti, tagli radicali, ecc) e applicare le più corrette e meno invasive cure agronomiche.

Non sempre.

Gli alberi, oltre ad aver messo a punto strategie di difesa contro i patogeni che li attaccano, hanno pianificato anche la compensazione di eventuali problemi.

Se effettuato nel modo corretto è possibile ridurre i danni del taglio, anche se quest’ultimo costituirà sempre una ferita sulla pianta. È possibile che l’albero riesca però a compensarne la perdita autonomamente. 

Se si ha intenzione di mettere a dimora un albero, per ridurre il numero di interventi futuri è bene tenere conto delle sue caratteristiche morfologiche, delle sue necessità pedoclimatiche e delle sue potenziali massime dimensioni una volta cresciuto.

Se abbiamo un albero in un posto in cui non ha la possibilità di svilupparsi completamente ed è necessario tagliare un ramo, è bene non superare i 5 cm di diametro di taglio. 

Fino a queste dimensioni l’albero ha buone capacità di compensazione, in ogni caso puoi affidarti ad un esperto.

Un taglio troppo intenso dei rami equivale ad una capitozzatura, un danno per l’albero e per chi si trova a gestirlo (vedi CAPITOZZATURA).

Le foglie sono l’organo con il quale gli alberi e le piante producono zuccheri tramite la fotosintesi e rappresentano il cibo per l’albero e questo ne produrrà tante quante gliene sono state tolte, tentare di mantenere l’albero ed eliminare le foglie non è possibile.

Un intervento mirato di potatura può ridurre il numero di foglie in una misura sopportabile per l’albero ma non deve mirare ad eliminarle, se non puoi macinarle a terra con un tosaerba è possibile raccoglierle e ammucchiarle in una COMPOSTIERA.