Cura dell’albero
In ambito urbano la convivenza tra uomo e alberi può sembrare più complicata di quanto non sia: per renderla possibile è sufficiente evolvere il nostro punto di vista.
La gestione degli alberi in città è prima di tutto una necessità e farlo nel modo più corretto, quello meno invasivo nei confronti degli alberi trattati, ci avvantaggia sotto diversi aspetti: migliori sono le condizioni di salute dell’albero, minori sono i costi di gestione e dei rischi legati a possibili cedimenti di sue porzioni.
A seconda delle necessità del Vostro albero è possibile mettere in atto alcune pratiche colturali in combinazione o meno ad un classico intervento di potatura, che tendono a migliorare le sue condizioni di crescita avvantaggiandone lo sviluppo.
Palo iniettore
Con questo strumento si apportano concimazioni infuse direttamente nel terreno, utile in presenza di forti carenze nutrizionali dell’albero, dà all’albero un supporto di elementi facilmente assimilabili e “pronti all’uso”.
Arieggiamento del terreno
Riduce la compattazione del suolo migliorando l’arieggiamento degli strati dove si sviluppa l’apparato radicale, l’aria è indispensabile per un buon sviluppo dell’apparato radicale, in situazioni di elevato calpestio è una pratica colturale fortemente consigliata.
Cippatura dei rami potati
Dove possibile, la cippatura del materiale che risulta delle potature favorisce l’apporto di sostanza organica al suolo, ottenendo un ritorno di elementi disponibili per l’albero;
modifica il substrato di crescita adattandolo sempre di più alle sue esigenze e arricchisce il terreno della microflora batterica che vive naturalmente in simbiosi con l’albero, oltre che migliorare l’accumulo di acqua nel terreno.
Coronet cut (taglio a corona)
Una tecnica di taglio che si propone di riprodurre verosimilmente le naturali rotture cui un albero va incontro nel corso della sua vita, per mantenere e valorizzare il suo ruolo ecologico, favorendo la formazione di habitat molto attrattivi per piccoli invertebrati che a loro volta richiamano volatili in cerca di cibo e riparo; l’albero diventa ALBERO HABITAT.
Gli alberi sono organismi dinamici ma sedentari, occupano lo spazio intorno a loro in tempi così dilatati da sembrare immobili.
Nel tempo hanno messo a punto stratagemmi per sopportare forze inimmaginabili.
I Cedimenti di porzioni di chioma, ad esempio, non sono altro che un modo per gli alberi di continuare a vivere rinunciando alla parte strutturalmente meno adeguata rispetto al contesto in cui si trovano.
In condizioni naturali, in cui nessuno sia andato a modificare la loro forma con potature, tagli di radici e altro gli alberi predispongono punti di rottura pre-definiti, saranno così in grado, nel caso fosse necessario, di dissipare le forze di eventi atmosferici di piccole o grandi dimensioni, per sopravvivere ed evolversi nel tempo e nello spazio che li circonda
In ambito urbano queste rotture è bene evitarle, possono quindi essere controllate con varie tecniche di intervento, tra cui la tecnica del “coronet cut”.
COMPOSTIERA
Gli alberi in autunno entrano in riposo vegetativo, iniziano quindi a perdere le foglie.
La cosa migliore e più comoda, sarebbe macinare le foglie man mano che cadono senza raccoglierle, per fare questo è sufficiente avere una tosaerba senza cestello raccogli foglie. Questo fa si che piccoli rametti e foglie ricchi di fosforo e potassio tornino al suolo per produrre nuova sostanza organica utile all’albero.
Un’alternativa possibile per evitare l’impoverimento del suolo è la compostiera!
Un utilissimo aiuto per mantenere la sostanza organica prodotta dai nostri alberi senza rinunciare all’ordine in giardino, nell’autunno successivo alla raccolta sarà possibile iniziare a spargere il compost maturo sotto le chiome degli alberi, così da non interrompere il ciclo del carbonio.
Interventi antiparassitari tramite lotta biologica o endoterapia:
- In caso di attacco parassitario di insetti su un albero è possibile avvalersi di un insetto antagonista che regola in modo specifico la popolazione dell’insetto dannoso in modo del tutto innocuo per l’uomo, per gli animali domestici e per gli alberi.
- Nel caso non fosse disponibile un insetto antagonista, è possibile agire con trappole a feromone per la cattura degli insetti parassiti; a queste condizioni la riduzione della popolazione di quest’ultimo è di natura meccanica: eliminando i maschi si riduce il numero di femmine fecondate che produrranno un numero inferiore di nuovi insetti.
- Qualora mancasse la possibilità di utilizzare questo metodo è comunque possibile procedere con l’infusione di un prodotto specifico direttamente nel sistema linfatico dell’albero, eliminando anche il rischio di sversamento di prodotti chimici nell’aria.
Prenderci cura degli alberi è ciò che più ci appassiona, per questo ne abbiamo voluto fare il nostro mestiere.
